La miniera d’oro delle recensioni (per chi impara ad usarle).

Se dovessi dare una definizione di recensione on line, direi 'la versione informatica del passaparola'.
Ma ovviamente ci sono enormi differenze.

Nel passaparola gli interlocutori sono fidati e conosciuti.
Questo aspetto nel Web non è molto valorizzato magari nella musica, se entro in possesso di una playlist e l'80% dei brani corrisponde ai miei gusti, molto probabilmente troverò suggerimenti preziosi nelle liste della stessa persona che evidentemente ha gusti simili ai miei.

Lo stesso discorso dovrebbe valere per i ristoranti, i B&B ecc., ma spesso in questi casi non si fa molto caso a chi ha scritto, e soprattutto la stragrande maggioranza di chi scrive è sconosciuta.
In fondo da qui deriva la figura di quelli che sono definiti gli 'influencer', avere fonti credibili è un bene, ma chi ne fa un mestiere perde totalmente o quasi la credibilità di giudizio.
Penso sia un dovere etico di chi usufruisce di recensioni, contribuire anche alle stesse.

Io sono un 'divoratore' di recensioni, in particolare di B&B e ristoranti in quanto giro molto per lavoro, ma anche di prodotti da acquistare.
Di solito scrivo una recensione se mi sono trovato particolarmente bene e voglio gratificare chi mi ha trattato bene.
Oppure se voglio stroncare chi mi ha trattato male, e magari rischia di fare altrettanto male ad altri.

Il problema è che il falso delle recensioni, nonostante tutte le cautele, è inevitabile.

Allora al di là di meccanismi delle varie piattaforme che cercano di 'scovare' i furbetti, spiego le mie tecniche di filtro.
Ovviamente non esiste mai la sicurezza assoluta, ad esempio il gestore di un B&B può avere un profilo falso, auto-affittare una propria camera quando costa poco, pagare la commissione a Booking e poi autorecensirsi con giudizi esaltanti. Se non scrive 'cavolate' difficile scovarlo.

Allora cerco di spiegare come leggo le recensioni ad esempio di un ristorante o un B&B.
Ovviamente ho i mie soliti siti, nel mio caso vado sul noto, per i prodotti Amazon, per i ristoranti TripAdvisor e per i B&B Booking.
Comincio leggendo quante recensioni ci sono, a parte il caso in cui una struttura è appena nata, diffido da chi ha pochissime recensioni (facilmente manipolabile).
Il voto complessivo mi serve solo come 'giudizio di massima'.

Poi guardo tutte le foto cercando di capire se il posto è bello oppure è solo la foto con fiori freschi e soprammobili furbetti ad esaltarlo.
Poi ignoro tutte le recensioni che si limitano a dire 'Ottimo', 'Fantastico', 'Pessimo' con frasi molto sbrigative, troppo falsificabili.
Guardo le recensioni 'lunghe' ed argomentate che si addentrano in particolari e soprattutto chi ha il gusto di scrivere e si vede che scrive in modo convinto e partecipe.

In particolare guardo molto i particolari 'oggettivi', 'la proprietaria è sgarbata', può essere un giudizio personale, ma se 20 persone credibili lo dicono la questione cambia.
A questo punto mi sposto sui giudizi negati e super-negativi.
Ignoro i giudizi dei 'cagac..zzo' che contestano la macchiolina nel pavimento ma guardo la sostanza.
Se uno dice che il televisore prende tre canali, se il gestore non replica mi aspetto che sia così.
Se la finestra dà sopra un canile anche.
Insomma sono queste le cose che mi interessano, le cose oggettive non smentite.
Idem se tutti dicono che l'acqua della piscina è fredda.

Poi guardo le repliche dei proprietari (se ci sono), da lì si capisce con che tipo di persone avrò a che fare.
Se sento riposte del tipo 'uno come lei non voglio più vedere' o frasi peggiori, magari argomentate da motivazioni giuste, quasi sicuramente sono persone che non mi vedranno.
Non voglio avere a che fare con i cafoni o le persone sgarbate (anche se hanno magari clienti che certe risposte se le meriterebbero).
Apprezzo invece risposte che argomentano e fanno capire, ma senza dare dell'imbecille a chi ha scritto (dobbiamo essere noi a classificarlo tale).
Oltretutto apprezzo chi ammette gli errori e si corregge, se non segnali che lo sciacquone non funziona, non hai poi diritto di lamentarti.
Se lo segnali e il proprietario si scusa per non essersene accorto e lo mette apposto, questo è un atteggiamento che gradisco. Se lo hai segnalato e non lo ha messo apposto va corretto.
Idem se tutti si lamentano del Wifi, e il proprietario scrive che l'ha cambiato.

Già seguendo queste poche regole le sorprese che mi sono trovato nel tempo sono davvero poche.
Le recensioni sono un'opportunità fantastica, anche per l'acquisto di prodotti.
Anche lì trovate montagne di forum dove si discute di un modello di macchina di tutti i problemi che ha ecc.
Basta scrivere in Google il modello e la parola 'problemi', che potete sapere tutto prima.
Ci sono dei forum in cui ci sono discussioni infinite superargomentate da tecnici ‘del mestiere’, spiegano se cosa va e cosa non va, difetti attuali, futuri ecc.

Insomma se abbiamo un po di tempo da perdere in particolare per decidere acquisti importanti e costosi, abbiamo sotto mano una miniera d'oro.
Peccato sia ricoperta da una montagna di rifiuti.
Ma se impariamo a rimuoverli, con un po di pazienza ...

 

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