Italia, un sistema ipocrita di false garanzie

Vi siete mai chiesti quante leggi esistono nei principali paesi europei?
Più o meno i numeri dovrebbero essere questi:
Gran Bretagna: 3.000
Germania: 5.500
Francia: 7.000
E l'Italia? Non si sa, si dice da 150.000 a 200.000!!!

E il bello è che abbiamo il coraggio di dire che la legge non accetta l'ignoranza, ma neppure sappiamo quante norme abbiamo.
Molte di queste leggi sono assurde, tutelano l'intutelabile, altre sono contraddittorie.
Ma soprattutto nessuno in buona fede sa se le sta rispettando tutte.
Per non parlare di chi si sente l'unico stupido a rispettarle.
Ed ecco quindi che più è preparato più scappatoie e furbate ha a disposizione.
Se poi si finisce ad avere a che fare con la giustizia anni di pesi e contrappesi farà giustizia se va bene dopo 10 anni .. ai superstiti.

Quando si vuole dimostrare di fare qualcosa per una qualche materia, ecco un altra norma superintricata o si inaspriscono le pene.
Non serve fare multe da 250 euro per il biglietto non pagato in un autobus, basta una pena da 50 euro fatta realmente pagare, e per chi non può pagare una notte in gattabuia.
E ogni 10 autobus un controllore (almeno finchè i clandestini sono così tanti).
Ma ecco una serie di false garanzie a impedirlo, il controllore non può controllare per non essere pestato, ma non può essere armato così da garantire il controllato.
E quindi semplicemente la norma esiste, chi l'ha fatta se ne vanterà, colpirà la vecchietta che ha dimenticato il biglietto e non l'energumeno che tutti i giorni prende i mezzi pubblici alla faccia degli onesti che pagano.
In Italia la stragrande maggioranza delle norme tutelano solo sulla carta.

Penso che chiunque esperto di normative italiane decida di colpire qualcuno troverà comunque una legge o un cavillo violato.
Sono una persona onesta, vivo questo paese con la rabbia di capire che è il 'paese dei furbi'.
Viviamo con la spada di Damocle di una mega multa per qualche cavillo sfuggito.
Coloro che invece rubano davvero e sfruttano tali cavilli per aggirare norme, hanno stuoli di azzeccagarbugli a parare i colpi e mille scappatoie.

E quando sento dire 'abbiamo la migliore legge su ...'.
Faccio un esempio, 'abbiamo la migliore legge sulla maternità', talmente migliore che se una dipendente fa tre figli uno di seguito all'altro l'azienda rimane per anni con una dipendente in meno che poi magari al momento del rientro si licenzia, e maledice il giorno che l'ha assunta.
Poi ci si lamenta che le donne in età fertile non trovano lavoro.
La legge migliore non è quella che dà le sole tutele, ma che è anche sostenibile.

L'unica cosa che mi consola è che questo paese o cambia o va a rotoli.
Con quanta pazienza sto aspettando, i paesi dove non trionfano i furbi ce li abbiamo ai confini, sto insegnando ai miei figli ad apprezzarlo.

 

Stampa