Facebook, la superficialità mai così cara.

E' facilissimo scrivere dietro un pseudo-anonimato.

Ed ecco persone che danno sfogo alle loro frustrazioni imprecando contro qualcuno con appellativi di vario genere, non sanno quello che rischiano.
Una recente sentenza della cassazione indica la diffamazione a mezzo Social (nello specifico Facebook), diffamazione aggravata.

Insomma dare ad esempio dell'idiota a qualcuno può costare reclusione da 3 mesi a 6 anni, oppure una multa non inferiore a 516 Euro (più spese giudiziarie).
Aumenti vari in caso di offese a politici, magistrati od altro.
Troverei la cosa giusta, se non fosse che è una norma calata in una realtà di inconsapevole ignoranza della maggioranza dei frequentatori dei social, oltretutto in un paese che ha un sistema giudiziario 'malato'.

Cosa succederà?

Fare una causa in Italia vuol dire avere tanti soldi da spendere (visto che i frutti magari li tirerai su fra 10 anni).
Farà causa chi ha soldi contro il poveretto di turno se e quando farà comodo.
Sarebbe una norma giusta se fosse applicata in uno Stato con una giustizia che funziona.

Quindi piuttosto che dare dell'idiota a qualcuno andate a rubargli nell'appartamento, probabilmente rischiate di meno, guadagnate di più, e siete subito fuori.

 

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