Fattura Elettronica, roba da grandi

Esco oggi da un convegno di presentazione della nuova fattura elettronica.

Era tutto un incensarsi per il grande traguardo, salto di qualità epocale ecc. ecc.

Qualunque informatico sa che effettivamente era qualcosa che si aspettava da tanto tempo e non ne disconosco certo l'importanza, anche se tutti sanno (e sperano) che sia solo il primo passo.

Ed ecco alcuni della Pubblica Amministrazione a chiedere che anche le piccole aziende seguano questa grande svolta nei rapporti Business to Business.

Qui sta la mia critica, siamo sicuri che ci si sia mossi anche per le aziende, e non pensando solo alla Pubblica Amministrazione e alle 'grandi aziende' (l'estrema minoranza) ?

Vediamo il caso di un piccolo gommista, ha due Pc ed un programma.

In un anno farà al massimo 10 fatture alla PA, potrebbe chiedere al programmatore di generare una fattura in XML ma il programmatore non lo farà per via della 'conservazione sostitutiva'.

Se io piccolo imprenditore spedisco tramite PEC un file che la PA mi valida, che senso ha la conservazione sostitutiva?

Perché devo avere degli adempimenti che non hanno alcun senso logico e che un piccolo non sa e non vuole fare?
Per lui sarà solo l'ennesima grana, come possiamo spiegargli che deve spendere per produrre una fattura che altri ricopieranno a mano?

L'effetto è che non genererò la fattura XML, ma manderò il PDF all'associazione di categoria, al commercialista, al Mepa, che e la riscriveranno e si occuperanno loro della famigerata 'conservazione sostitutiva' per 10 anni.

Poi mi si dirà che con così poche fatture non si spende nulla.

E' vero ma si perde l'opportunità di spingere tutti ad uscire con la fattura elettronica automatizzando e integrando nel tempo ciclo attivo e passivo delle varie aziende.

Perché anche nelle buone cose deve sempre venir fuori il dubbio che si siano volute favorire lobbies di potere?

Così fatta la Fattura Elettronica va incontro alle necessità dello Stato, alle grandi aziende, ad associazioni, sindacati, camere di commercio e tanti altri potenziali intermediari.

E poi ci si lamenta che i piccoli la vedono come l'ennesimo odioso adempimento burocratico.

 

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